Le bottiglie

Storie di vino

Quasi tutti i grandi vini nascono da un errore, da un difetto o da un vincolo che qualcuno ha poi deciso di ripetere apposta. Qui non si danno voti né abbinamenti: si racconta che cosa è andato storto.

La storia lungaLanghe · CuneoBaroloIl vino dei re, per la maggior parte della sua storia, non riusciva a finire di fermentare: veniva dolce, torbido e in primavera ricominciava a ribollire da solo. Due contese, un generale, una motosega e sei anni di cause per una parola in etichetta. Valpolicella · VeronaAmaronePer duemila anni il vino importante della Valpolicella è stato quello dolce. L'Amarone è nato come il suo fallimento e in ottant'anni ha preso il suo posto. Emilia · Modena e ReggioLambruscoPrende il nome dalla vite che cresceva ai bordi del campo, quella che nessuno piantava. Poi diventa il vino più venduto d'America e ci mette trent'anni a riprendersi. Sicilia · TrapaniMarsalaIl vino c'era già: un inglese ci ha messo l'alcol perché reggesse il viaggio. Oggi chi lo fa come si faceva prima di lui non può chiamarlo Marsala.

La sezione è appena cominciata

Per ora sono quattro storie. Ne arriveranno altre: lo Champagne dove le bollicine erano il difetto da eliminare, il Sauternes fatto con uve che sembravano marce, il Madeira cotto dal caldo della stiva, il Gattinara e il Ghemme che litigano fra loro come i due paesi della panissa.

Se hai una storia di cantina che meriterebbe di stare qui, o una fonte che smentisce qualcosa di quello che leggi, scrivi a info@atlantegoloso.it.